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Simbolo di resilienza e modello per musicisti e appassionati, concertista, docente e organizzatore culturale, Giovanni Nesi è noto per il suo pianismo affascinante, descritto da Dino Villatico su La Repubblica come «un gesto che aspira al canto, con leggerezza» e che «unisce piacere intellettuale e ammirazione».
La sua attività concertistica come solista o in collaborazioni cameristiche lo vede protagonista di performance dei più prestigiosi festival e teatri italiani, come il Maggio Musicale Fiorentino, gli Amici della Musica di Firenze, il Festival dei Due Mondi di Spoleto, il Ravello Festival, il Teatro La Fenice di Venezia, l’Accademia Filarmonica Romana o la Società dei Concerti di Milano. All’estero, si è esibito in sale iconiche come il Mozarteum di Salisburgo, Saint Martin in the Fields a Londra, il Teatro Solis di Montevideo o la Yamaha Concert Hall di Vienna, conquistando pubblico e critica in Europa e nelle Americhe. Le sue interpretazioni, apprezzate per intensità e originalità, spaziano da Bach a Chopin, Debussy e Domenico Zipoli, di cui ha eseguito e inciso in prima mondiale su pianoforte moderno l’integrale delle Suite e Partite (Heritage, 2015). Questo album, acclamato dalla stampa internazionale (Gramophone, Limelight, Music Web International, BBC, Pizzicato, Maestro, etc.), ha consolidato la sua reputazione come pioniere. Altrettanto significativa è la sua incisione per Tactus (2014) della Suite per Pianoforte e Archi e delle Bagatelle di Mario Pilati, in prima mondiale, elogiata dalla critica su Classic Voice, Musica, Rai Radio3, etc.
Sta affrontando la distonia focale, una malattia che limita l’uso della sua mano destra. Questo non ha arrestato la sua creatività inesauribile: Nesi tiene concerti in tutto il mondo con la sola mano sinistra, interpretando celebri brani del repertorio, nuove trascrizioni da lui stesso realizzate, e brani in prima esecuzione a lui dedicati. I suoi dischi “J.S. Bach: Works for Piano Left Hand” (Heritage) e “Original and Transcribed Piano Music for the Left Hand” (Da Vinci Classics) hanno ricevuto plausi unanimi, evidenziando la sua capacità di trasformare le sfide in opportunità artistiche. Collabora con il Fresco Parkinson Institute per ispirare chi affronta patologie simili.
Nato a Firenze nel 1986, allievo di Maria Tipo e Andrea Lucchesini, Giovanni Nesi ha ricevuto consigli da moltissimi musicisti, come per esempio Elisso Virsaladze, Bruno Canino, Joaquin Soriano, Hüseyin Sermet o Jacques Rouvier. La sua dedizione all’eccellenza si riflette nei numerosi premi vinti in concorsi nazionali e internazionali, o dei quali è stato insignito per i suoi meriti artistici, come il Maggio del Pianoforte di Napoli, il Clef du Mois di ResMusica, il Coup de Coeur, il Premio William Walton o il Rudolf Serkin.
Nesi è anche un appassionato insegnante, capo del dipartimento di pianoforte al Conservatorio di Livorno e protagonista di masterclass in Italia, Messico e Stati Uniti. I suoi allievi hanno ottenuto riconoscimenti in numerosi concorsi, ed è spesso invitato come giurato in Italia, Stati Uniti e Ungheria. Come divulgatore, ha ideato e condotto MusicaEterna sull’emittente televisiva 7Gold, ha creato e dirige festival come il Centro Pecci Piano Festival e Il Sabato del Mascagni, ed è attivo come conferenziere.
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